Seleziona una pagina

Iniziamo questo cammino assieme nella spiritualità. Come monaco benedettino, non posso trarre spunto che dal mio S.P. Fondatore e come inizio non posso che illuminare la nostra strada con S. Benedetto. Nella nostra camminata, sperando sia lunga, non incontreremo solo figure monastiche…ma prenderemo in considerazione vari temi con varie spiritualità. Ecco il nostro cammino ed ecco la salita che ci aspetta fino ad arrivare in cima della santa montagna dove ci aspetta Lui, il Signore Gesù che ci invita a ristorarci
dalle fatiche umane.

Per prima cosa, come ogni bravo scalatore, dobbiamo armarci di tanta pazienza e avere un’attrezzatura valida.. Per quanto riguarda il nostro cammino ci serve: la Parola di Dio, la Tradizione della Chiesa e l’esempio dei santi e un dialogo sincero con Lui.

Non dobbiamo spaventarci se qualche volta ci capiterà di sederci, di immergerci nella fitta nebbia …perché è normale nel cammino prendere fiato qualche volta nelle salite….ma siamo sicuri che alla fine guarderemo il panorama e diremo al Signore: “Signore come è bello stare qui…facciamo tre capanne”… ma Lui ci chiederà di scendere a valle per poter evangelizzare e portare il suo annuncio alle genti…dobbiamo essere come quei semi che si posano di qua’ e di là….. dove capita…ma le nostre parole saranno speranza per chi le incontra.

Bene. Pronti, Partenza, Via!!!

MIniatura di San Benedetto

San Benedetto

Da bravo benedettino…. E un po’ anche di parte….. iniziamo con un santo a me famigliare: S. Benedetto.

Chi era San Benedetto?

San Benedetto era un monaco italiano fondatore dei Benedettini. La vita di San Benedetto è stata scritta da S. Gregorio Magno – un papa molto importante nella storia della Chiesa ma anche un monaco. In questi primi passi che percorriamo assieme a lui amplieremo la sua conoscenza…vedremo come la sua vita è stata fortemente caratterizzata da rigore ma anche da un’ascesa verso Dio. Come tutti i santi anche lui non aveva avuto all’inizio vita semplice: a Subiaco moltissimi monaci lo ostacolavano, ma lui pian piano e volgendo sempre gli occhi al cielo, camminava per avvicinarsi sempre di più a Dio.

Prima a Subiaco poi arriva a Montecassino, dove fonda il suo monastero, la famosa “Abbazia di Montecassino” – cuore pulsante dell’ordine benedettino che si trova in Campania.


In questo momento della sua vita, san Benedetto lascia un’eredità per tutti quei monaci che vorranno seguire il suo stile di vita e lascia un “Testamento” ovvero la Regula.
Questa regola è stata composta verso il 540 d.C. ed è stata presa in considerazione da tutto il mondo benedettino e anche extra-benedettino per uno stile di vita religioso ma prima di tutto cristiano.

Questi sono solo i primi passi, il momento che mettiamo i scarponi per la nostra camminata… dalla prossima volta iniziamo a conoscere meglio San Benedetto e il suo mondo.

Fra Matteo Pietro

Condividi questa pagina!