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Oggi continuiamo a conoscere Sandra in uno dei legami più forti che aveva stretto: quello con Guido (qui trovate il racconto precedente della sua vita: https://www.legraindeble.it/sandra-sabattini-e-il-segreto-di-ogni-suo-legame/).

Il fidanzamento di Sandra

Ad una festa di carnevale del febbraio 1979, Sandra conosce Guido, due anni più grande di lei, con il quale si fidanzerà nell’estate dello stesso anno. Don Oreste Benzi testimonia: “La vocazione che viveva ha caratterizzato il suo rapporto con Guido, con il quale camminava insieme; fidanzati come se non lo fossero, agli occhi del mondo; i periodi liberi dallo studio erano vissuti in mezzo ai fratelli bisognosi, e questo modo di vivere intensificava, faceva crescere la loro intesa.”

Guido racconta di Sandra

“Guarda alle facce di queste vecchiette e pensa alla loro vita…”. Era la prima volta che uscivamo insieme come fidanzati e lei mi ha portato in un… cimitero di campagna. Ogni tanto ci andava per pregare e per ricordarsi del significato della vita. Aveva una particolare sensibilità per le sofferenze degli altri non solo come capacità di recepire, ma soprattutto come volontà e coraggio nell’affrontare e sostenere le scelte di condivisione. Era attratta nel profondo sia umanamente che spiritualmente dal mistero della gioia e del dolore, della vita e della morte che solo in un abbandono nel Signore trova soluzione. E questo pensiero sulla morte non era davvero tipico della sua età. […] Il segreto della sua gioia e del suo sorriso era che della vita non scartava nulla. “L’uomo in realtà è una creatura modesta e diventa grande solo quando rinuncia all’orgoglio e diventa uno con Dio. Una goccia separata dall’oceano non serve a gran che, ma rimanendo nell’oceano ha la sua parte nel sostenere la mole di una nave. […] Dobbiamo stare ogni giorno davanti a Dio a mani vuote, come mendicanti.” Questo mi ha scritto in un piccolo sacchettino di cioccolatini. Le piaceva fare anche piccoli disegni su carta, scatoline, sassi di fiume. In un pezzo di legno attorno ad uno di questi disegni Sandra ha riportato una frase di Pablo Neruda che in fondo è il suo ritratto: “Questa volta lasciatemi essere felice, accade solo che sono felice, felice come l’erba e la sabbia, felice come l’aria e la terra, felice… in tutti i punti del cuore mentre cammino dormo o scrivo.” C’è da vergognarsi a dirlo, ma ci siamo baciati alcuni mesi dopo esserci messi insieme.

L’Amore che attrae

Guido testimonia: «Forse il motivo di fondo per cui mi sono innamorato è stata l’idea di purezza che dalla sua persona traspariva. Di lei mi attirava il suo rapporto col Signore. Io, al contrario di lei, ero un carattere un po’ cervellotico. Per me il Signore era un Dio da cui stare a distanza, oggetto di angoscia e di ricerca, di riflessione, mentre per lei era un Padre a cui affidarsi nella gioia e lasciarsi abbracciare. Per me era cosa legata alla mente, per lei era cosa legata al cuore, per cui si apriva totalmente al Signore.»

Per riflettere

«Fidanzamento. Qualcosa di integrante con la vocazione: ciò che vivo di disponibilità e d’amore nei confronti degli altri è ciò che vivo anche per Guido; sono due cose compenetrate, allo stesso livello, anche se con qualche diversità.» (Dal Diario di Sandra – 23 luglio 1983)

Siamo in grado di vivere l’amore per il Signore nella concretezza di ogni nostro rapporto, come Sandra ci insegna?

Potete trovare la testimonianza di Guido su youtube a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=YZqYIX5vs_w&t=474s.

Maria Ilaria

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